Il contenuto di colesterolo nell'uovo? Oltre un quarto inferiore rispetto a quanto si credeva in passato. Secondo i valori nutrizionali forniti dall’INRAN-Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, e grazie a un recente studio svolto presso l’Harvard School of Public Health, è stato possibile sfatare alcune errate convinzioni sull’uovo: oggi un uovo contiene in media circa 185 mg di colesterolo.
Anche i grassi totali dell’uovo sono oggi inferiori rispetto al passato: da 11,1 g a 8,7 g su 100 g di parte edibile (e cioè, da 5,5 g agli attuali 4,3 g per 1 uovo).
Le analisi chimiche, inoltre, hanno rilevato una prevalenza di acidi grassi insaturi sugli acidi grassi saturi, questi ultimi responsabili dell’aumento del tasso di colesterolo nel sangue.
Un uovo del peso medio di 55 grammi fornisce appena 60 Kcal, ma al tempo stesso rappresenta una fonte ricchissima di nutrienti: circa 6 g di proteine, tra le migliori, (quelle cioè che hanno la più alta capacità di essere utilizzate dall’organismo); una buona dose delle vitamine A, B2 e acido nicotinico; nonché molti minerali.
Le uova inoltre non presentano problemi particolari di digeribilità: due uova crude o alla coque lasciano lo stomaco in due ore circa, mentre, se sono sode, vi impiegano tre ore. Il latte, invece, si digerisce in due ore e mezzo e la carne in tre ore circa.
Infine bisogna sfatare anche uno tra i più diffusi luoghi comuni sulle uova: quello della nocività per il fegato. In realtà, le intolleranze digestive all’uovo sono molto più rare di quello che si creda e, in genere, si tratta di allergie all’ovalbumina, senza alcun rapporto con un’insufficienza epatica di alcun tipo. Anzi, le uova sono ricche di alcune sostanze che svolgono una funzione protettiva nei confronti della cellula epatica.