Per decidere se un pollo o un tacchino sia idoneo al consumo ci vogliono almeno tre veterinari ufficiali inviati dalle ASL per certificare la salubritā degli animali.Appena nato, il pollo (o il tacchino) viene visitato dal primo veterinario che controlla che sia sano prima di immetterlo nell'allevamento.
Il secondo veterinario visita gli animali prima che siano inviati alla macellazione: analizza la storia di tutto l'allevamento e poi passa all'ispezione di quello specifico lotto di animali.
Oltre a ispezionare con cura i polli, controlla i registri di allevamento, dove sono segnati i consumi di acqua, di mangime e gli eventuali trattamenti farmacologici effettuati: nel caso in cui siano stati somministrati dei farmaci per proteggere la salute degli animali verificherā che siano stati rispettati i tempi di eliminazione del farmaco assunto dall'animale (il cosiddetto "tempo di sospensione"): tale periodo di tempo varia a seconda del farmaco somministrato.A questo punto quel lotto di polli (o tacchini, o faraone, ecc.) partirā per un apposito stabilimento riconosciuto secondo le norme UE dove ci sarā un altro veterinario della ASL, che procederā ad un'ulteriore verifica dopo la macellazione: esaminerā l'interno e l'esterno dell'animale, controllerā che non ci siano anomalie o alterazioni e, se lo riterrā utile o necessario, sottoporrā le carni ad ulteriori accertamenti analitici.
Tutto questo va ad aggiungersi agli innumerevoli controlli comunque effettuati dai veterinari delle aziende produttrici che controllano costantemente gli animali nelle varie fasi della crescita.
Solo dopo questa lunga serie di accertamenti nei vari laboratori di lavorazione delle carni, anch'essi autorizzati a norma UE e sottoposti a controllo veterinario ufficiale, il pollo (o il tacchino) viene bollato per dimostrare la sua idoneitā al consumo e quindi č pronto per viaggiare nella catena del freddo e arrivare sulla nostra tavola.