Ogni anno in Italia il Ministero della Sanità effettua diverse centinaia di controlli negli allevamenti italiani per verificare che negli animali, al momento della macellazione, non vi siano tracce di farmaci. Si tratta del "Piano Nazionale Residui", al quale spesso seguono anche controlli disposti autonomamente dalle regioni.
La garanzia di questi controlli è data anche dal fatto che gli interventi che ogni anno il Servizio Sanitario nazionale effettua sugli animali, per verificare se nelle carni ci siano residui di farmaci, sono una quantità più che sufficiente a garantire la qualità e l’igiene della produzione italiana.
Secondo i dati del Ministero della Sanità, confermati da Silvio Borrello, Direttore dell'VIII Dipartimento del Servizio Veterinario del Ministero della Sanità "i controlli effettuati dal servizio veterinario sugli allevamenti, insieme alla diffusione del sistema di allevamento ad integrazione verticale, forniscono ottime garanzie".
Grazie a questi controlli, inoltre, viene garantito che nel pollame non si trovino neppure contaminanti ambientali: organoclorurati, organofosforati e metalli pesanti.