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Dalla parte del
consumatore È un
vero piacere riaprire con i lettori di Unavicoltura un dialogo che si era
interrotto all'inizio dello scorso anno, e che ora ricomincia con un
pubblico ancora più ampio. Dando uno
sguardo agli ultimi mesi, è inevitabile notare che un argomento ha
dominato su tutti gli altri: la sicurezza alimentare. BSE, OGM, afta
epizootica, benessere degli animali, qualità dei mangimi somministrati
agli animali, nonché influenza aviare, diossina, progressiva eliminazione
delle gabbie per le galline ovaiole (fatti questi ultimi che hanno colpito
direttamente il comparto avicolo): sono questioni di grande rilievo che
hanno messo in discussione l'intera produzione agroalimentare nazionale e
internazionale. I
cittadini chiedono sempre più informazione, i consumi degli alimenti
messi "sotto accusa" hanno subito drastiche riduzioni, la
fiducia verso le istituzioni ed i produttori sembra gravemente
compromessa. Inutile dire che anche gli avicoltori italiani hanno
risentito di un periodo così critico. Tuttavia l'UNA ha risposto con
tempestività e trasparenza tutte le volte che è stato necessario,
confermandosi una delle poche associazioni del settore zootecnico italiano
in grado di garantire il consumatore anche in momenti di particolare
difficoltà. Nel
settore zootecnico italiano gli avicoltori continuano a fare scuola per
capacità produttiva, per attenzione nel controllo della filiera e nella
rintracciabilità dei prodotti, per comprensione delle nuove tendenze
alimentari e per capacità di soddisfare le esigenze più innovative dei
consumatori. Pollo, tacchino, faraona e uova sono presenti nella cultura e nella tradizione di tutti i popoli, trovano grande spazio nelle proposte gastronomiche dei più famosi chef e, grazie alle capacità tecnologiche delle aziende produttrici, si prestano alle preparazioni ed alle elaborazioni più moderne. Oggi più che mai, insomma, l'avicoltura italiana e l'associazione che la rappresenta, l'UNA, è dalla parte non solo dei produttori ma anche, anzi soprattutto, dei consumatori. Clicca qui per farne richiesta
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